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Scuola e Sbocchi Professionali
Il nuovo mediatore linguistico
Sbocchi Professionali


Sbocchi professionali

 Il nuovo Corso di Laurea in Mediazione Linguistica nel rispetto dei contenuti formativi e culturali dei preesistenti Istituti per Interpreti e Traduttori, è conforme al nuovo D.M. 22.10.2004 n. 270, concernente la determinazione delle nuove classi delle lauree universitarie.

Il nuovo Corso Universitario per Mediatori Linguistici fornisce, accanto alle competenze specifiche per la formazione di operatori linguistici nei vari settori dell'informazione e delle comunicazioni interlinguistiche, anche:

- una conoscenza di linguaggi settoriali tramite l'acquisizione di glossari specifici ;
- un'adeguata preparazione a livello tecnico, economico, giuridico e sociologico ;
- un'adeguata conoscenza delle problematiche connesse al territorio ;
- una
sicura competenza nell'utilizzo degli strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni.

Il Mediatore linguistico, supportato da tale background (sia nella traduzione che nell'interpretariato) trova facile collocazione sia tra le aziende nazionali che internazionali e presso gli organismi comunitari; è in grado, inoltre, di operare in campo libero-professionale.

Le richieste dal mondo del lavoro :
La suddetta figura professionale s'inserisce facilmente ed in breve tempo nel mondo del lavoro :
Turismo, commercio con l'estero, aziende, prefetture, aereoporti, ambasciate, ministeri, editoria, attività congressuali e di trattativa tra aziende, strutture giudiziarie, politiche, amministrative, sono i naturali sbocchi professionali.

 E per meglio chiarire:
- Nella pubblica amministrazione (ministeri, enti pubblici, regioni ed enti locali) o nelle istituzioni scolastiche (classi multietniche), educative ed assistenziali il Mediatore Linguistico può agevolare e mediare il confronto con le problematiche della multi etnicità.  E' in grado di mediare tra le istituzioni e i cittadini stranieri che intendono inserirsi nel nostro paese;
- Nel settore del turismo la perfetta conoscenza delle lingue e un’adeguata preparazione culturale sono presupposto indispensabile per la costruzione di percorsi turistico-culturali. Le competenze acquisite sono funzionali alla gestione dell’impresa turistica, al management dei flussi turistici e a tutti quei ruoli che richiedano di saper  gestire le diverse situazioni legate al fenomeno turistico. La formazione linguistica acquisita è presupposto indispensabile per svolgere le attività di accompagnatori e guide turistiche;
- Nel campo delle imprese il Mediatore Linguistico trova occupazione applicando linguaggi specialistici nella traduzione di contratti oppure nella trattativa nei rapporti commerciali internazionali delle aziende;
- Nel settore della comunicazione come professionista delle tecniche comunicative linguistico-informatiche per il web e nell’ambito tecnico-umanistico delle indagini di mercato;

- Nel settore libero-professionale come  interprete free-lance, traduttore free-lance,  consulente linguistico per enti di vario tipo, consulente linguistico per le forze dell’ordine e per i Tribunali ed in qualunque attività in cui sia richiesta una comunicazione interlinguistica.
 

Per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro l'Istituto fornisce annualmente, nel rispetto della legge sulla privacy, i nominativi dei suoi laureati alle numerose aziende o Enti che ne fanno continua richiesta.

I titoli rilasciati dalla Scuola
sono un passaporto per il mondo!

Il Corso triennale di studi, in due lingue, costituisce un'ottima scelta per tutti coloro che amano le lingue ed intendono approfondirle in maniera professionale.



Ultimo aggiornamento ( martedì 17 novembre 2009 )
 
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